martedì 5 marzo 2013

In coincidenza con la Vita

Treno speciale Sulmona - Isernia - Sulmona del 03.03.2013 denominato "Il risveglio della Natura", composto da una tripla di ALn 668 (3313-3312-3315) alla stazione di Sulmona

Le coincidenze esistono, non esistono, sono scuse che inventiamo per giustificare la nostra incapacità momentanea di agire, prendere in mano quella vita che dovrebbe vederci protagonisti e a cui, nostro malgrado, spesso assistiamo come spettatori distratti? Difficile dare una risposta esaustiva, perché è il "tempo" spesso a svelare gli arcani celati in quelle domande che disseminiamo molteplici di viaggio in viaggio. Nella nostra quotidianità siamo soliti elaborare progetti, costruire fantasie dal nulla, collezionare episodi ed itinerari fini a sé stessi, come tanti libri acquistati e spesso lasciati in libreria ad impolverare, che non sappiamo quando, come, perché, soprattutto "se" li riprenderemo in mano.

Treno straordinario 86797 - 31401 Sulmona - Isernia in sosta alla stazione di Campo di Giove

Ecco allora che, se gli interrogativi si moltiplicano, le soluzioni spesso si disperdono in mille rivoli, finendo con lo svanire dal nostro campo visivo. Guardiamo avanti, spesso per la paura di fermarci e guardare indietro, finendo con il collezionare momenti che non sempre seguono un filo logico, cataste di attimi, più che fisiologici incastri. Sostituiamo interrogativi con imperativi, curiosità con affermazioni, visioni con itinerari, punti facili da delimitare, quindi da controllare. Io faccio, dunque sono.

Treno straordinario "Risveglio della Natura" in sosta a Roccaraso
Il "tempo" suggerisce quelle risposte che abbiamo cercato invano nello spazio di ogni singolo viaggio. Questo pensavo domenica mentre consumavo il mio ennesimo giro in treno. Messa sul tavolo, in un'ipotetica mappa, la Sulmona - Carpinone rappresentava uno dei tanti appuntamenti mancati ad un dato istante del mio cammino. Una delle tante ferrovie da fare, mai realmente percorsa perché mescolata a tante ipotetiche altre. Hai un mazzo di carte in mano, e raramente peschi quella giusta, ne prendi una a caso, tra le tante, perché l'obiettivo primario è di percorrere un tratto, unire due punti. Nella smania di riempire spazi, consumare momenti, tracciare rotte. Ricordo quando iniziai ad interessarmi fattivamente di ferrovie e treni, che questa era una delle linee che dovevo percorrere. E la lasciavo li, perché in fondo era vicina e alla portata, e nessuno avrebbe mai privarmi del piacere di tale viaggio. Era il 2005, esistevano ancora i diretti per Sulmona, e orari alla mano mi era possibile prendere il diretto per lo snodo peligno, cambiare con il regionale per Isernia, prendere il diretto per Roma e tornare a casa. In un ipotetico cerchio. Poi gli anni passano, corri dietro a questo e a quell'altro, le cose che hai intorno a mano a mano scompaiono mentre tu facevi altro. E si spezzano le tratte e le coincidenze, a L'Aquila cambi per Sulmona, dove non hai più la coincidenza per Isernia, perché le due coppie di regionali per Napoli rimaste in orario, partono ad orari improbabili.

Treno straordinario Sulmona - Isernia - Sulmona alla stazione di San Pietro Avellana - Capracotta
Parti per il tuo giro del centro sud - Italia che dura due giorni, ma il servizio Carpinone - Castel di Sangro è cessato da mesi. Poi d'estate decidi di fare finalmente un giro tra Sulmona e Castel di Sangro ma ti autosostutuiscono il servizio senza preavviso. E devi partire un giorno di dicembre alle 3 di notte per prendere quel treno, prima che elimiminino ogni barlume di servizio ferroviario sull'ultimo brandello di linea. Accade che il 4 marzo del 2012, in occasione della 5° giornata nazionale delle ferrovie dimenticate, imbastiscono il treno speciale storico tra Campobasso e Sulmona, e tu prenoti il posto e due notti in albergo ad Isernia, per te e la tua famiglia, e ti si rompe il motore dell'auto, e un altro treno passa. Un altro appuntamento mancato. Allora, le coincidenze esistono o non esistono?

Treno speciale Sulmona - Isernia - Sulmona in sosta alla stazione di Carovilli - Roccasicura
E passa un altro anno, durante il quale accarezzi l'idea, abortita sul nascere, di diventare nuovamente padre, e intanto perdi prematuramente tua madre. E ti chiedi se ha più senso fare quel viaggio, su quella tratta, ammesso che qualcosa abbia ancora un senso. Un giro sulle ferrovie dimenticate, alla ricerca del tempo perduto, che mai più tornerà. Quando ho prenotato questo viaggio, per me e mio padre, pensavo solo a portare a casa un altro tassello del mosaico. Mai avrei immaginato che quel tassello mancante avreste svelato il disegno del tempo, che da qualche parte si era fermato. Poi vedi la tripla di automotrici che dal deposito si posiziona sul primo binario. Il posto assegnato è sulla prima, ALn 668.3313, sembra appena uscita di fabbrica tanto è linda e tirata a lucido. Potrebbe essere solo un improbabile numero, ma quel numero identifica un mezzo, a suo modo distinto da un altro uguale ma diverso. E tu su quel mezzo ci hai viaggiato, da Terni a Sulmona,  quel 21 maggio del 2005, insieme a quella che oggi è tua moglie, nel primo vero viaggio da reporter fotografico, quella cosa bizzarra che di tanto in tanto ti ostini ancora a fare.

Treno straordinario Sulmona - Isernia - Sulmona alla stazione di Carpinone
Ma le coincidenze non esistono, ti ripeti, mentre le automotrici salgono verso Cansano, e il tuo equilibrio è precario come quel binario sul ciglio del costone roccioso che si apre ad anfiteatro nella vallata, in un fiorire di ponti e viadotti, salite e curve. Poi osservi tuo padre scrutare curioso il paesaggio, e realizzi che in quei luoghi era stato in viaggio di nozze, quaranta anni prima, che non eri ancora nato. E ci ritorna oggi, con te, che sua moglie, tua madre, è morta da poco più di un mese. Perché tu ce lo hai portato. E allora capisci che Sulmona e Isernia, Roccaraso e Castel di Sangro, non sono punti messi li per caso, che quel viaggio in treno sulla "Transiberiana" non avrebbe avuto senso farlo anni addietro. E si che di treni ne hai dovuti perdere, per arrivare in coincidenza con la Vita. Che mentre corri da un punto all'altro, lei è li che ti aspetta, scegliendo il momento adatto per accoglierti a bordo. Solo allora ogni momento che hai attraversato acquisterà un senso, scorrendoti innanzi limpido e chiaro, come un paesaggio ammirabile dal finestrino. E non dovrai più cercare altrove, e invano.

Treno straordinario Sulmona - Isernia - Sulmona in sosta alla stazione di Isernia