martedì 20 gennaio 2015

Tornado of Souls

Il nodo della mia mente è intasato. I pensieri viaggiano a distanza di blocco, alcuni sono fermi al segnale di protezione, attendono il via libera per entrare in stazione. E restano li sul binario a friggere in alta tensione, senza abbassare il trolley, che questa vita impone di tenere il pantografo sempre in presa sulla catenaria. Che ritardo chiama ritardo, fino a non essere più recuperabile, e farti saltare tutte le coincidenze tra te e il mondo intorno.


Oggi sono due anni che sei andata via, Mamma, e io non ho più tante parole da offrire al dolore che non fa sconti a chi chiede riserva, lasciandoti lì, piantato in linea. Ho una sola preghiera che ti rinnovo ogni volta che vengo a trovarti e parlo con la tua foto. Proteggi Eleonora e stai vicina a papà, che io il modo di cavarmela da qualche parte lo trovo.