mercoledì 29 luglio 2015

Pensieri a saldo

Poi arrivano quei momenti  in cui senti l'esigenza di disfarti di quei pensieri troppo a lungo indossati. Non importa quanto cari ti siano costati in termini di risorse interiori, semplicemente ingombrano, appesantiscono, e non calzano più come un tempo. Devi disfartene, bisogna fare spazio a nuovi impulsi e stimoli. Dentro, intorno. Soprattutto avanti.  

Invece spesso avviene il contrario. Ci si affeziona a quanto imparato e intuito nel tempo, e lo si conserva ad oltranza, come una reliquia rassicurante da spolverare di tanto in tanto, quasi che la perdita di quel gruzzolo di pensieri, divenuti oggetti da collezione, comportasse la perdita stessa della propria identità. 

Invece la vita insegna che è proprio il fluire dei pensieri, il loro continuo sgorgare e rigenerarsi, che forgia l'identità e leviga l'anima; non il loro ristagnare perdurante e imperterrito. Chi ha paura di perdere se stesso in realtà non lo è mai stato, e probabilmente mai lo sarà.